L’ACCUSA DEL VETERANO LA TERZA BOMBA NUCLEARE

-Può presentarsi?
il mio nome è Jim Brown, sono un veterano dell’esercito americano con  dieci anni d’ esperienza.

-quando è stato in  Iraq?
Sono stato mandato  in Arabia Saudita in appoggio alle truppe che dovevano intervenire in Iraq, Ho iniziato la mia attività  il 25 settembre e ho lasciato l’ Arabia Saudita il 16 di Febbraio. 1991.

-Cosa è avvenuto là che non  è mai stato  rivelato?
I militari americani  assieme ai loro alleati hanno sganciato una bomba nucleare di circa cinque Chilotoni di potenza,  nell’area di Bassora in Iraq.

-Dove è stata usata ?
La bomba fu utilizzata tra la città di Basra ed il confine con l’ Iran.

-Chi l’ha sganciata?
E’ stata usata dai militari americani, l’arma utilizzata  è una bomba nucleare da cinque  Chilotoni viene anche chiamata bomba nucleare a potenza variabile.

-Che tipo di  arma era ?
L’ Arma è essenzialmente una bomba a penetrazione ad alta efficienza, quando viene sganciata  penetra all’interno dell’obbiettivo, in questo caso è penetrata all’ interno  del terreno ed è esplosa là dentro. Viene anche utilizzata per rendere inaccessibili  certe aree. Significa in pratica che l’ intera area viene irradiata di radiazioni. E’ anche un messaggio molto efficacie se volete dire a qualcuno di  stare lontano da quel posto. Viene chiamata “Bunker Booster”

La versione  DEL VETERANO
di Maurizio Torrealta

Secondo l’accusa  del veterano  Jim Brown , durante  la prima  guerra del  Golfo una piccola  bomba nucleare di 5 Chilotoni,  sarebbe stata fatta esplodere tra la città irachena di Basra ed il confine con l’Iran. Se cosi  fosse stato, si sarebbe trattato della  terza bomba nucleare usata durante un conflitto dopo quelle di Hiroshima  e Nagasaki

Una bomba  nucleare di 5 Chilotoni è una  bomba  relativamente piccola, più piccola di quella  di Hiroscima che era di 16 Chilotoni, e di quella di  Nakasakhi che  era di 22. Gli effetti della radioattività, però  sono  ugualmente terribili.

Siamo venuti a conoscenza della testimonianza di Jim Brown grazie a  Willam Thomas un giornalista  canadese che ha molto lavorato con I veterani dell’Esercito Americano e ci ha messo in contato con lui.

JIM BROWN
-Non ha paura di parlare di queste cose?
Bisogna capire cosa é la paura. C’è un punto  in cui  devi dire:  basta, e  quando superi quella linea non hai molto compagnia accanto a te, o lo fai o non lo fai, quando ero nei militari  ho alzato la  mano destra ed ho fatto un giuramento ed ho detto “questo è quello che io  difenderò”

Chi è Jim Brown ?

Nato nel  1965 entra nell’ esercito a 22 anni , diventa Ingegnere meccanico nella  decima divisione montana di Fort Drum. Partecipa a Desert Storm in Arabia Saudita  dal 25 settembre del  1990  al 16 Febbraio  1991,rientra  per problemi familiari  e comincia ad accusare  strani disturbi. Come altri veterani inizia una lunga battaglia perché la sua malattia venga riconosciuta.  si ammala,  a suo dire, a causa di un vaccino  contro l’ antrace che gli è stato iniettato in arabia Saudita , Nel 1997 viene ripreso ufficialmente per alcuni contrasti  e degradato da Ingegnere di Livello 4 ad ingegnere di 3 livello. L’abbassamento di livello  non gli  permette di svolgere la mansione delle quale è  incaricato e quindi  viene congedato, ma con onore. La sua attività  nell’ organizzazione dei veterani dell’esercito americano  lo ha gia portato AD ESSERE CITATO DALLA GRANDE stampa , come  in questo articolo del 2003 sul New York Times E A ESSERE ASCOLTATO DAL Comitato di Consulenza  della Presidenza degli Stati Uniti sulle malattie dei Veterani della Guerra del Golfo.

Di ritorno da Desert Storm fonda l’ Organizzazione di Veterani  Gulf Watch Intelligent Networking Sistem. Jim Brown pARLA PER LA PRIMA VOLTA DELL’uso di una piccola bomba nucleare sotto pseudonimo  nel sito del giornalista canadese Thomas William. Questa  è  INVECE LA PRIMA INTERVISTA TELEVISIVA di Jim BROWN SULL’ARGOMENTO  .

- Perchè è stata usata?
la spiegazione migliore che sono stato in grado di  verificare fino ad ora è che è stata usata per mandare un messaggio a Sadam che eramo determinati a finire questa gueera e vincere il confllitto

Ma quali sono i riscontri al suo racconto? Abbiamo controllato se  nella banca dati  online del Centro Sismologico Internazionale,  nella area intorno alla citta di Basra  in Iraq, era stato registrato  un  evento sismico della stessa forza di 5 Chilotoni,  5 Chilotoni corrispondono  ad una Magnitudo di  circa 4,2 nella scala Richter .

Abbiamo trovato  che l’unico evento sismico avvenuto durante i 43 giorni di Desert Storm è stato un evento  di magnitudo : 4.2 scala Richther ed  è  stato  registrato  proprio nella zona descritta da Jim Brown  tra la città di  Basra e  il confine con l’Iran .
E’ catalogato  con il numero 342793 è avvenuto il 27 di Febbraio del 1991 , proprio  l’ultimo giorno del conflitto, alle  ore  13:39. Il fenomeno  è stato registrato da 9  centri sismici, 2 in Iran, 4 in Nepal , uno in Canada ,uno in Svezia ed  uno in Norvegia ,  questi due  ultimi  hanno anche misurato l’intensità dell esplosione di circa Magnitudo  4, 2. La sua profondità viene collocata nel primo livello superficiale che fa da 0 a 33 km,

Ulteriori informazioni possono  essere fornite dall’ analisi delle onde sismiche registrate dalle stazioni nei diversi Paesi ma data la  vastità del lavoro chiediamo agli organismi  internazionali  che svolgono il monitoraggio antinucleare ed ai centri sismici  nazionali coinvolti , di aiutarci nella raccolta di elementi certi e  dirimenti  per capire se sia trattato di una esplosione o  di un terremoto.

Ma in che contesto storico e politico un’arma come quella di cui ci parla il veterano avrebbe potuto essere utilizzata durante “desert sorm”? rileggiamo la sequenza dei fatti:

il 2 agosto 1990 Saddam Hussei invade il Kwait

16 gennaio 1991  Il Presidente George Bush annuncia al mondo che  è inizata “Desert Storm”la più grande opeazione bellica  dopo il 1948 , 28 paesi intervengono a fianco degli Usa.

Ma come avrebbe reagito il mondo islamico?

Dichiarazione  James Baker
noi vogliamo creare le basi  che  ci mettano  nella posizione di avere una  credibile opzione per l’ uso della  forza (nucleare) che  è molto differente da dire che il Presidente abbia preso la decisione di muoversi  in quella direzione , noi vorremo che fosse un segnale molto chiaro,  -e lo è molto chiaro -ed indiscutibile  che quando il Presidente  dice  che non  vuole escludere la possibilità   non l’ abbiamo esclusa come  opzione ma la riteniamo una credibile opzione

Se Sadam avesse utilizzato  armi chimiche o batteriologiche il Pentagono avrebbe potuto rispondere anche  con l’atomica, ma sull’ utilizzo del nucleare viene lasciata  una voluta ambiguita, tanto che lo stesso Segretario di Stato James Baker conia l’espressione “Dottrina dell’ambiguità calcolata,


JIM BROWN
Il punto centrale è che comunque fosse andata si sarebbe trattato di risultato positivo  per gli Stati Uniti:  potevano lanciare  questa bomba in una delle zone più deserte  immediatamente  disponibili, nel corso di  un conflitto , poteva essere riconosciuta per quello che in realtà era o non poteva neanche essere riconosciuta dal momento che  esplodeva in parte sottoterra, poteva essere vista una versione minore del caratteristico fungo atomico, ma se  si era abbastanza distanti, non si sarebbe capito quello che stava succedendo. Gli effetti  potevano essere immediati e  a lunga scadenza.

Ma nel 1991 un altra arma fa il suo debutto sul campo di battaglia: l’uranio impoverito

- Durante Desert Storm per la prima volta  sono stati usati  proiettili all’ uranio impoverito perche?
L’uranio impoverito e l’ uranio non impoverito, entrambi mostrano una sorta di firma radioattiva che poteva permettere di confonderli  uno con l’altro, di scambiarli l’uno con l’altro, inoltre con l’uranio impoverito, gli effetti immediati che vengono   provocati sugli individui, sui palazzi, sui veicoli, imitano in qualche modo gli effetti che vengono  provocati da una esplosione nucleare  più grande  come l’essicazione dei corpi, l’immediata  distruzione delle  strade, la perdita di sangue dagli occhi e dal naso.  Le radiazioni rilasciate  da piccoli  proiettili all uranio impoverito sono  anche esse sempre presenti, ma se questi proiettili vengono  usati ripetutamente come ad esempio nelle mitragliatrici dell’aereo A 10, un proiettile dopo l’altro, uno dopo l’ altro, provocano un forte impatto di radiazioni, non solo  nelle  polveri che  rilasciano, ma nelle radiazioni   liberate  dalle esplosione dei proiettili .

-Poteva servire a coprire?
Poteva coprire praticamente tutto quello che avveniva

Se fosse fondata la denuncia del veterano jim brown, quale potrebbe essere stato l’evento che ha convinto l’amministrazione americana ad usare una mini atomica proprio l’ultimo giorno di guerra? possiamo solo fare un’ipotesi: 2 giorni prima della ipotetica decisione di sganciare una bomba atomica,  il 25 febbraio , un missile scud lanciato dagli iracheni  riuscì  a colpire la base americana  di  Dhahran  in Arabia Saudita uccidendo 28 militari americani e ferendone 99.  Questo provocò un forte reazione americana : nella notte tra  il 26 ed il 27 di febbraio fu distrutta una intera colonna di macchine di  fuggitivi  appena oltre il confine del kuwait. potrebbe non essere stata l’unica azione di ritorsione si tratta di un’ipotesi azzardata ma la politica dell’ amministrazione americana nel 91 è stata volutamente ambigua :


-Ci sono dei testimoni?
Ci sono  testimoni, io personalmente ho parlato con persone che si trovavano sul posto nel periodo in  cui questo è successo , so di altre persone che hanno parlato con altre persone- lo so che sembra strano, ma questo è il modo in cui  funziona la intelligence comunity : si sente una informazione da un individuo, la si verifica con un  altro  e alla fine si  butta fuori  l’ intero dettaglio e si  raccoglie la storia completa. Quando è coinvolto il governo , non esiste  un governo al mondo  che ammetterà mai di avere fatto nulla di questo genere.

-Come è venuto a saperlo?
L’ organizzazione che ho creato che si chiama GULF WATCH Intelligence Networking System, noi abbiamo provato per molti  anni a raccogliere queste informazioni per farle diventare pubbliche ed impedire che  possa succedere questo  di nuovo , perché ti  posso garantire che se sono riusciti a passarla liscia su questo argomento  nel 91, l’hanno passata liscia anche nel 2002 e continueranno a passarla liscia finché  gli verrà permesso di fare questo e questo deve finire

Prima di mandare in onda questa intervista abbiamo informato  il Dipartimento della difesa che un veterano dell esercito americano  ci aveva raccontato che una minibomba nucleare era stata usata durante desert storm, ci hanno chiesto delucidazioni sul giorno in cui sarebbe successo  e ci hanno inviato il seguente comunicato:

Durante la guerra del Golfo del 1991  sono state usate solo armi convenzionali , Gli Stati Uniti hanno un certo numero  di  munizioni che hanno una capacità esplosiva di  oltre 5000 pound (duemila tonnellate), non è possibile per noi confermare il preciso incidente  al quale vi riferite , ma se una  bomba potente fosse stata  sganciata in quel luogo è ragionevole  supporre  che la detonazione  sarebbe stata registrata dalle attrezzature  di rilevamento  sismografico. Di nuovo sono state  utilizzate solo  munizioni convenzionali durante la guerra del golfo del 1991.

In un lettera successiva il Dipartimento della Difesa ci informa che potrebbe essere stata utilizzata la bomba BLU-82 che ha una capacità esplosiva di circa 7000 tonnellate e ribadisce  che sono state utilizzate  solo armi convenzionali. La bomba BLU-82 detta anche madre di tutte le bombe o  taglia margherite  facendo esplodere di ossigeno idrogeno ed altri elementi nell’ aria e non sottoterra produce però una maglitudo 3 scala Richter e non 4.2 come appare nei dati sismici

JIM BROWN

Queste bombe venivano usate contemporaneamente con altre testate: l’FI, le bombe a aereosol esplosivo, conosciute anche come MOEB, madre di tutte le bombe.

La differenza principale tra le due è che la MOEB, o la bomba FI, hanno gli stessi effetti di una bomba nucleare, possono anche causare l’effetto di un fungo atomico, ma non c’è inquinamento radiattivo. Mentre il problema con una testata ucleare è che quando esplode non hai solo la detonazione ma rimangono delle fuoriuscite di inquinamento radiattivo. Questa non è una cosa che semplicemente accade e poi passa, è una cosa che succede e resta. Inoltre, c’è una questione generazionale che si pone.

Il racconto di Jim Brown è tanto agghiacciante quanto al momento privo di tutte quelle conferme che possano certificarne la veridicità la sua tesi che l’suo dell’uranio impoverito abbia potuto coprire l’esplosione di un’atomica resta una pura ipotesi che tuttavia doverosamente registriamo attenendoci  ad  una sorta di “principio di precauzione : quando un’ipotesi, non palesemente falsa, è di così drammatica rilevanza sociale, parlarne è molto meglio che tacerne aspettando anche perchè molte persone e troppi bambini si sono ammalati dopo “Desert Storm” nella zona intorno a Basra. Siamo riusciti a contattare durante una conferenza ad Instambul  il dott Jawad al ali responsabile della divisione oncologica dell’ ospedale di Basra, autore di diverse ricerche su  la radioattività nella città.

JAWAD AL ALI
La storia delle radiazioni in Bassora è cominciata durante la prima guerra del golfo nel 1991 quando  circa 300 tonnellate di proiettili e bombe all’uranio impoverito sono state sganciate su Bassora e questo ha portato alla moltiplicazione  del livello delle radiazioni rispetto a quello di sfondo  che  a Bassora era molto basso.

E’ stato l’attacco  più aggressivo quello del  1991, hanno distrutto completamente le infrastrutture del Paese, hanno  distrutto tutti i ponti  e non era possibile viaggiare da Basra a Bagdad . Il problema si  è ripetuto nel  2003 e questa volta centinaia di tonnellate di Uranio impoverito sono state  scaricate di nuovo sulla popolazione civile in aree dove abitava solo gente comune  e questo ha provocato nuovi problemi cioè l’aumento dei tumori,l’aumento di  malformazioni congenite come sapete il tempo di decadimento della radioattività dell’uranio  è di  4,5 bilioni di anni, il problema si configura dunque come un tentativo di uccidere la popolazione irachena  tramite l’avvelenamento del suolo e delle  risorse idriche dell’Iraq  per milioni di anni.

- E’ difficile  fare ricerca sulla radioattività a Basra?
Non vogliono che nessuno parli di radiazioni  eccetto i portavoce ufficiali e noi non lo siamo, possiamo fare ricerche sulla diffusione del cancro  ma non possiamo   fare studi sui fattori di  rischio, non danno fondi per nessuna di queste  ricerche, puoi fare            ricerche epidemiologiche  o cliniche  ma non  ricerche su radiazioni o relative a questo  settore

Fare indagini sulle radiazioni in Iraq  è difficile  non solo in Iraq ma anche in Italia  sentiamo l’ esperienza dell’allora Ministro all’ambiente Gianni Mattioli

PROF. GIANNI MATTIOLI

E’ nel gennaio del 2001 che chiede di incontrarmi il Ministro della sanità iracheno Mubarak, nel corso dell’incontro Mubarak mi presenta gli elementi per una situazione davvero grave per zone che erano state bombardate con proiettili all uranio impoverito, la richiesta da parte del ministro Mubarak è che l’Italia collabori  ad una ricerca epidemiologica per mettere in evidenza la dimensione della problematica, la individuazione delle zone ma anche possibilità in qualche modo di innescare salvaguardia. Io venni a sapere che c’era una precisa obiezione, un vero e proprio divieto da parte dell’Amministrazione atlantica, del Patto Atlantico

Ma nonostante i divieti  di svolgere ricerche i dati sugli effetti delle armi utilizzate  a Basra con gli anni cominciano drammaticamente ad emergere
JAWAD AL ALI

Quest grafico mostra  l’aumento della mortalità a causa di tumori a Basra  che  è aumentato in modo significativo  e nel 2001 ha superato il numero di 600 morti all‘anno a causa di tumori, nel 1989  i morti  per  tumore erano solo 34.Per quanto riguarda le foto,  ho collezionato le foto dei casi più strani come          l’istiocitoma fibroso maligno sono tumori molto rari e sono strettamente  associati alle radiazioni, sono  causati dalle radiazioni cosi ho documentato con le foto quei tumori.

Ho collezionato foto di bambini  che hanno  tumori , perche  i tumori sembrano avere cambiato  gruppi di età in cui si manifestano , alcuni  tumori che prima si manifestavano in pazienti anziani ora si manifestano in  paziegiovanissimi  di  soli sei anni, c’è stato uno slittamenteo di  tipologie di tumori  da fascie di eta  di  pazienti maturi a   bambini   sotto i dieci anni e questo  è  rarissssimo e così come  è rarissimo che si manifesti  tumore all apparato linfatico  di bambini sotto i dieci anni  sono casi rarisimi.

Le altre foto sono  foto di  famiglie moglie e marito che hanno avuto  piu di un caso di tumore nella stessa  famiglia,  ho studiato circa 31 casi di questo  genere  con più di un parente  affetto dal tumore nella stessa famiglia e le famiglie sono aumentate fino a  71, è  moltl raro che una famiglia abbia due casi di tumore  Perché  avviene che  tutti e due son affetti da  tumore?

JAWAD AL ALI
Questa mappa mostra la distribuzione di quelle famiglie che hanno almeno due malati di cancro ,  21 famiglie si trovano nella area centrale di Basra, 7 nell’area Nord ed una in quella Ovest e 2 nella zona sud est

Questa  e la  mappa della distribuzione percentuale dei  cinque tumori più comuni

Gli effetti  disastrosi della guerra  a Basra sono evidenti, tra le cause probabili anche le radiazioni , per il dottor Jawad provocate dall’uranio impoverito. quello che racconta Brown, e cioè che le armi ad uranio impoverito celassero l’uso di una bambo atomica, lo ripetiamo ancora una volta, non che una sua ipotesi. quello che e? certo, invece, e’ che nel  1991 le armi  all’ uranio vengono sdoganate,  i proiettili  all’uranio impoverito entrano a far  parte degli arsenali  della nato di Israele della Russia e della Cina e di altri  paesi, e si affiancano alle bombe nucleari che   sono già  negli arsenali americani, inglesi, francesi, israeliani, russi , cinesi,  indiani e pachistani  e di altri  paesi, pronte ad essere utilizzate sul campo. davanti a questa, che è già ora una  realtà  spaventosa, non chiudiamo gli occhi davanti alle immagini di alcune delle vittime  che il dott Jawadi  ha avuto in cura

JAWAD  AL ALI
Questa  è Ali Isra  ha 15 anni e soffriva di  leucemia acuta  ed  è morta  a  causa della leucemia.

Questa è Wala Habit Mosan,  ha 5  anni  ha un tumore alle ovaie, che è molto  raro a questa età , è una malattie delle donne di mezza eta.

Questa è una donna anziana con un tumore molto grosso ai linfonodi del collo  e nella  parte alta  del torace

Questo bambino che ha solo 5 anni, ha un Non Hodgkins linfoma che  è raro sotto i dieci anni  ed  è morto il primo giorno di ammissione all’ospedale.

Questo ragazzo ha 14 anni si  chiama Leiv,  ha un tumore alle  ossa,  il tumore si è diffuso al torace ed è morto per questa ragione .

Questa bimba ha 3 anni ha un linfoma  Non Hodgkins  che  molto raro a questa età, è morta  a causa di questo tumore dopo una operazione al torace.

Questa signora ha  un tumore alle  ossa,  alla mascella, era una rifugiata in Iran e  poi viveva  nella zona  attorno a Basra.

Questa  giovane,  Sheda ha 12 anni, ha un tumore alle ossa, il tumore si è diffuso  le  è stato tagliato un braccio ,  è morta  per questi tumori

Questo  ha una testa  molto grossa  piena di liquido sono  foto simili a quelle di Hiroshima dopo l esplosione della bomba atomica

JIM BROWN

-pensa che l’abbiano usata altre volte?
In Afghanistan nel 2002

-Può essere più specifico sulle date
da 1 al 3 Marzo

Invitiamo i nostri colleghi giornalisti di tutto il mondo e le  organizzazioni internazionali preposte al monitoraggio dell’attività nucleare nel pianeta a collaborare nella verifica di queste notizie.

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